Tag

,

Domenica è sempre domenica,  anche per il Sindaco Tosi.

Che strano. Domenica, domenica, e ancora domenica. Ho notato che il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, balza agli onori della cronaca nazionale sempre di domenica. Una casualità, una strategia mediatica, o uno zampino amico?
Vediamo la cronaca (da notare che i fatti cui si riferiscono le notizie sono sempre accaduti giorni o addirittura mesi prima, ma le agenzie di stampa le divulgano la domenica pomeriggio d’estate, in tempo per il tiggì della sera).
Verona, Domenica 29 luglio 2007, i tiggì nazionali diramano la notizia del bambino di 4 anni multato perché stava mangiando un panino sui gradini del Municipio in Piazza Bra (il fatto è accaduto il giorno prima) . Spazio alle dichiarazioni di Tosi.
Verona, Domenica 26 agosto 2007, passa la notizia che una turista inglese viene multata perché si era messa in bikini a prendere il sole in piazza Indipendenza (l’episodio è avvenuto il giovedì precedente). Spazio alle dichiarazioni di Tosi.
Verona, Domenica 22 giugno 2008, è la volta che tutta Italia viene a sapere che un giovane ciclista viene multato perché guidava utilizzando nel contempo il telefono cellulare (imprecisato il giorno dell’accaduto) . Spazio alle dichiarazioni di Tosi.
Verona, Domenica 29 giugno 2008, il telegiornale della sera dà spazio alla notizia (falsa) che la Corte di Cassazione avrebbe assolto Tosi dall’accusa di razzismo (la sentenza era stata depositata il 28 marzo precedente, e il Sindaco rinviato ad un nuovo processo d’appello fissato per ottobre 2008). Spazio alle dichiarazioni di Tosi.
Verona, Domenica 13 luglio 2008, il servizio pubblico della Rai si occupa della multa data ad un rumeno che fumava in un giardino comunale frequentato da bambini (la multa era stata comminata il 26 giugno, diciassette giorni prima). Spazio alle dichiarazioni di Tosi.
Tra tutte le ipotesi possibili, quella della casualità mi pare la più improbabile; più facile pensare ad un giornalista amico di Tosi, con scarsa coscienza professionale ma ben inserito in qualche agenzia di stampa nazionale che divulga le notiziole gustose e le amene dichiarazioni del Sindaco proprio le domeniche pomeriggio, d’estate, quando altre notizie non ci sono e si fatica a riempire gli spazi del telegiornale: la visibilità è garantita, magari proprio nei servizi di “costume e società” tanto graditi dai telespettatori.
Il guadagno è doppio: soldi che entrano nelle casse del Comune con le multe, e notorietà politica nazionale gratuita. Evviva la domenica.

 

Annunci