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Il Movimento Nonviolento aderisce allo Sciopero Generale del 25 giugno

SI SVUOTINO GLI ARSENALI, SI RIEMPIANO I GRANAI

Mentre la manovra finanziaria del governo Berlusconi-Tremonti di 25 miliardi di euro si abbatte sugli italiani, in particolare sui più vulnerabili, tagliando direttamente e indirettamente stipendi, spese sociali, scuola ed enti locali, essa non tocca in nessun modo l’unica spesa pubblica che continua costantemente a crescere: la spesa militare.
Anzi, agli oltre 20 miliardi di euro previsti per le spese “ordinarie” di mantenimento di un apparato sprecone, in cui i comandanti sono più dei comandati, lo stesso governo dei “tagli” sta per sommare altri 16 miliardi di spese per l’acquisto di 131 caccia F-35, aerei da attacco capaci di trasportare anche armi nucleari.
In questo modo il governo Berlusconi straccia contemporaneamente l’art. 1 della nostra Costituzione, umiliando e penalizzando il lavoro sui cui è fondata la Repubblica italiana, e l’art. 11 che ripudia la guerra non solo come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, ma anche come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Per questo il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini, pur non essendo un’associazione sindacale, aderisce allo Sciopero Generale della CGIL proclamato per il 25 giugno, auspicando che da tutti i lavoratori, in tutte le piazze d’Italia, si elevi il grido sempre più attuale del Presidente Pertini: Si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai!
Chiediamo al Governo di cogliere questo momento di grave crisi economica come occasione per rispettare la Costituzione italiana, tagliando drasticamente le spese e l’apparato militare e rinunciando all’acquisto di nuovi strumenti di guerra.
Sarebbe una “manovra” attenta alle esigenze sociali e rivolta ad un futuro di pace.

Il Movimento Nonviolento

Verona, 21 giugno 2010

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